Lezioni di stile classico le ville palladiane in Veneto

Lezioni di stile classico: le ville palladiane in Veneto

Riuscite a immaginare la vita dei nobili nel 1700? Grandi case a Venezia, grandi balli di carnevale e vacanze estive in campagna. I loro bisogni dovevano essere soddisfatti ovunque abitassero e questo è il motivo principale per cui si lasciarono costruire grandi palazzi e case con tutte le comodità possibili dell’epoca. Queste case dovrebbero anche rappresentare la ricchezza e la posizione sociale dei proprietari. Ne è un esempio Villa Pisani, banchiere, con le sue enormi volte e la facciata a loggia realizzata con pilastri in pietra e lesene doriche bugnate.

L’architetto Andrea Palladio fu il vero protagonista di quest’epoca: costruì la maggior parte delle Ville nell’area che va da Venezia alle colline che vanno verso le Dolomiti. Il termine villa veniva usato per descrivere una casa di campagna. Spesso le famiglie ricche avevano anche una casa in paese chiamata palazzo.

 

Nella maggior parte dei casi i proprietari chiamavano i loro palazzi e ville con il cognome di famiglia, quindi c’è sia un Palazzo Chiericati a Vicenza che una Villa Chiericati in campagna, similmente c’è una Ca’ Foscari a Venezia e una Villa Foscari nel campagna. Queste case erano così meravigliose che l’Unesco le ha nominate come parte di un sito del patrimonio mondiale chiamato Città di Vicenza e Ville Palladiane del Veneto.

L’abilità di Palladio come disegnatore fu gran parte del suo successo: capì che non era necessario avere un grande palazzo in campagna, modellato direttamente sui palazzi di città, come tante ville tardo quattrocentesche, ma solo un luogo per stabilire una presenza sociale e politica in campagna, e per rilassarsi, cacciare e allontanarsi dalla città, sempre potenzialmente malsana.

 

Aveva un occhio molto particolare per le decorazioni: affreschi (come quelli famosi di Paolo Veronese a Villa Maser), splendidi giardini, elementi di stile classico come colonne o capitelli. Le ville palladiane sono davvero tante, ma puoi sceglierne qualcuna con i numerosi itinerari previsti dall’Azienda per il Turismo di Vicenza: in bicicletta o navigando sul fiume Brenta. Ecco un paio di link che ti aiuteranno a scegliere il meglio per te e a vivere le suggestive suggestioni di questi capolavori.

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